venerdì 8 maggio 2009

Gianluca Morozzi


Torniamo sul blog dopo tanto, troppo tempo. Gli impegni sono stati tali da farcelo trascurare, ed è un peccato. In ogni caso, rieccoci qua. Per presentare una nuova iniziativa di Banana Republic, la terza del 2009.

Stasera, venerdì 8 maggio, alle ore 22, al Loop Cafè ci sarà Gianluca Morozzi. Lo scrittore bolognese presenterà il suo ultimo romanzo Colui che gli dei vogliono distruggere (Guanda, 334 pp., 16.50 euro).
Insieme a lui, sul palco del locale di via della Viola, l'attrice Fiammetta Scharf, che leggerà brani estratti dall'opera morozziana.






Vi aspettiamo.

giovedì 27 settembre 2007

Dopo Wu Ming

L'incontro con i Wu Ming è andato molto bene. Alla Sala dei Notari c'erano circa 120 persone. Un ottimo risultato, considerando che si trattava di un lunedì sera, e soprattutto di un'iniziativa promossa con mezzi per così dire artigianali.

Banana Republic si sta preparando ai prossimi appuntamenti. Chiunque abbia idee, proposte, osservazioni, scriva i suoi commenti nel blog o all'indirizzo bananarepublic.perugia@gmail.com.

A presto.

sabato 8 settembre 2007

Wu Ming


Ecco, dunque. Lunedì 17 settembre, alle 21, alla Sala dei Notari di Perugia, ci saranno i Wu Ming a presentare il loro ultimo romanzo "Manituana". Segue qualche riga su autori e libro. Il consiglio è quello di andare a dar un'occhiata ai loro siti.

I Wu Ming sono con ogni probabilità il fenomeno più interessante della letteratura italiana dell’ultimo decennio. Il collettivo bolognese sale alla ribalta nel 1999 col romanzo capolavoro “Q” (Einaudi Stile Libero), thriller storico-politico ambientato nel cuore dell’Europa al tempo della Controriforma. I componenti sono quattro, e il gruppo si chiama Luther Blissett, dal nome del calciatore inglese che nella prima metà degli anni Ottanta cercò e non trovò gloria in Italia nelle fila del Milan. Nel 2002 esce “54” (Einaudi Stile Libero), gli autori diventano cinque e il nome si trasforma in Wu Ming. Che in cinese significa "senza nome" (無名) oppure "cinque nomi" (伍名), dipende da come si pronuncia la prima sillaba.
Nella primavera scorsa arriva nelle librerie italiane l’attesissimo “Manituana” (Einaudi Stile Libero), romanzo che si svolge negli anni Settanta del diciottesimo secolo, agli albori della Rivoluzione americana. Racconta dei primi scontri tra lealisti e ribelli, e del delicato ruolo giocato dalla potente lega indiana delle Sei nazioni irochesi. Si tratta del primo volume di un trittico settecentesco che terrà impegnati i Wu Ming almeno fino al 2012. È anche parte di un progetto transmediale di "costruzione di mondo", una narrazione che prosegue su diversi media e con diversi linguaggi (musica, fumetto, video etc.). Il perno di questo progetto è il sito ufficiale, www.manituana.com.
I Wu Ming sono fautori di una creatività fortemente interattiva, nelle loro opere i loro lettori/interlocutori giocano un ruolo fondamentale. La condivisione di idee e saperi è un cardine della loro attività. Nessuno dei loro libri è soggetto a copyright: chiunque può entrare nel loro sito www.wumingfoundation.com (vero punto di riferimento di un’amplissima comunità di internauti) e scaricarli gratuitamente.

venerdì 7 settembre 2007

Si parte

Banana Republic sbarca su blogspot. Per il momento si tratterà solo di una vetrina, una specie di canale promozionale per quello che facciamo. Essendo un blog pubblico, è molto probabile che almeno inizialmente i post saranno un po' rarefatti. Per ora è tutto. Tra poco - poche ore - notizie sulla nostra prossima iniziativa. Mancano solo dieci giorni. Vedrete.
A dopo.